Massimo Bosetti
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CHI SONO · UNA TRAIETTORIA

Non studio il futuro per prevederlo.
Lo studio per renderlo utile.

Tecnologo, imprenditore, manager, autore e formatore. Da oltre trent’anni lavoro tra sistemi digitali, sanità, organizzazioni e persone.

Una storia trasversale.
Per fortuna.

Il filo non è un incarico o un settore. È la curiosità per il modo in cui una tecnologia entra nel lavoro reale e cambia ciò che le persone possono vedere, decidere e costruire.

Ho attraversato informatica, digital dentistry, management, sicurezza, intelligenza artificiale e tecnologie per la longevità. In ogni passaggio ho ritrovato lo stesso problema: gli strumenti corrono più rapidamente della cultura necessaria per usarli bene.

MEMORIA DEL FUTURO

Dal primo computer alla responsabilità algoritmica.

A sei anni imparavo che una macchina poteva aprire mondi. Negli anni successivi ho imparato il contrario complementare: nessuna macchina comprende da sola il mondo nel quale viene inserita. Per questo sviluppo tecnologia, affianco management e board, insegno e scrivo. Sono modi diversi di fare la stessa cosa: dare contesto alla possibilità.

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Costruire

Trasformare una possibilità tecnica in un prodotto, un processo o un modello che possa vivere nel mondo reale.

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Affiancare

Aiutare manager e organizzazioni a leggere complessità, rischi e opportunità prima di investire nell’ennesima soluzione.

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Formare

Creare autonomia critica. Il risultato migliore è vedere nuove leve andare oltre ciò che è stato insegnato.

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Scrivere

Obbligare un’intuizione a reggere sulla pagina, con fonti, limiti e una posizione che possa essere discussa.

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Parlare

Usare il palco per cambiare una domanda e, se possibile, la decisione che verrà presa dopo.

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Ricordare

Portare nel futuro le lezioni che l’entusiasmo tecnologico tende puntualmente a dimenticare.

Una conversazione, non un modulo

Il curriculum racconta dove sei stato. La visione dice dove puoi andare.